In risposta ai dazi della Section 232, decisi dagli Usa nella primavera dell’anno scorso, l’UE ha varato un nuovo sistema di quote per l’import per salvaguardare il mercato comunitario. Negli scorsi giorni la Commissione europea ha inviato alla Wto la bozza del documento definitivo.

La decisione di Bruxelles fissa dal prossimo 2 febbraio fino al 30 giugno 2021 uno schema che nelle intenzioni dovrebbe proteggere le frontiere comunitarie e le imprese siderurgiche europee da politiche di esportazione aggressive dei paesi extracomunitari.

Si prevede un sistema di tetti all’import specifici per i maggiori Paesi esportatori divisi per categorie di prodotto e quote globali per gli altri player nazionali. Rispetto alle misure provvisorie, inoltre, le tipologie di prodotto soggette a salvaguardia salgono da 23 a 28.

I coils a caldo, però, sono stati esentati dall’approccio multilivello (che comprende un tetto globale e uno paese per paese): per questi prodotti, come detto, sono già in vigore specifiche misure antidumping (è il caso di Cina, Russia, Iran, Ucraina) che ne limitano in maniera significativa l’import.

Si tratta di modifiche che, in parte, accolgono le indicazioni offerte dai produttori in questi mesi di regime provvisorio.

 

Fonte: Il Sole 24 Ore