A Dubai sorge Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Con i suoi 829 metri di altezza, rappresenta la costruzione più iconica della città.

L’edificio è stato fortemente voluto dal governo per diversificare l’economia di Dubai: non più solo petrolio, ma anche servizi e soprattutto turismo, un mix vincente che perdura ancora oggi.

Il famoso studio di architettura SOM, che ha realizzato altre prestigiose realtà come le Willis Tower di Chicago e il World Trade Center di New York, firma il progetto. Un esempio di un uso sapiente dell’acciaio all’interno di un’opera architettonica di grande impatto.

Seppur la forma del Burj Khalifa rimandi all’architettura islamica, l’edificio usa infatti la metà dell’acciaio impiegato per costruire l’Empire State Building di New York, grazie ad un sistema di costruzione tubolare.

Il rivestimento esterno è composto da 26.000 pannelli di vetro riflettente e pannelli in alluminio con texture in acciaio inox. L’acciaio inox è stato utilizzato anche per le alette verticali.  Il peso totale di alluminio utilizzato per la facciata è equivalente a quello di cinque aeromobili A380 e la lunghezza totale delle alette in acciaio inox è pari a 293 volte l’altezza della Torre Eiffel a Parigi.