Riccardo Quaquarelli è parte della storia di CPC Inox da ben 23 anni. Un esempio di crescita professionale e di impegno, che oggi vogliamo raccontare per condividere la sua esperienza.

Intervista a Riccardo Quacquarelli

 

Da quanti anni lavori in CPC Inox?

Lavoro in CPC da 23 anni

 

Di che cosa ti occupi?

La mia mansione oggi in CPC è Capo macchina dello Slitter 16. In tutti questi anni ho avuto un lungo percorso di crescita professionale, iniziato nel 1998 come operaio addetto alla legatura e imballaggio dei nastri sugli slitter 4 e 5.

In seguito sono passato alla gestione dello slitter 8,  affiancando prima il capo macchina per apprendere al meglio il lavoro, per poi prendere in seguito il suo posto.

Dopo anni di esperienza sullo slitter, nel 2015 ho avuto la possibilità di passare al nuovo Slitter 15, una vera avanguardia per quell’anno, nella sede di Gessate. In questo ruolo ho gestito l’avviamento del nuovo impianto, ancora oggi abbinato a una linea di imballaggio automatico.

Dal 2018 sono tornato nella sede di Basiano avviando un nuovo impianto, Slitter 16 dove sono tutt’ora.

 

23 anni sono parecchi… cosa ti ha spinto a rimanere in CPC?

CPC Inox offre un buon ambiente di lavoro, sia da un punto di vista professionale che la sua solidità e competitività sul mercato. Durante gli anni ho avuto la possibilità di crescere, passando da semplice operaio a capo macchina e ho imparato a utilizzare macchinari sempre nuovi e di ultima generazione. La volontà di investire su nuovi strumenti rende l’azienda più competitiva e allo stesso tempo, per chi ci lavora, offre l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze tecniche.

 

Qual è l’aspetto che più ti piace del tuo lavoro?

Come Capo macchina ho sviluppato le competenze necessarie per seguire tutto il processo produttivo, dall’inizio alla fine. Questo mi permette di avere una visione di insieme e di avere quindi una specializzazione professionale completa. La mia mansione infatti porta a saper fare un po’ tutto in merito allo Slitter: disporre i tagli nel migliore modo sul nastro affidato per il taglio, preparare le attrezzature di taglio in linea, gestire i ruoli e incarichi dei colleghi sono solo alcuni esempi. Nel mio ruolo devo inoltre gestire gli aspetti qualitativi legati alla lavorazione in corso in considerazione degli usi finali e del cliente, occuparmi della consuntivazione dei tempi e dei versamenti di commessa fino a gestire l’imballaggio del materiale tagliato.

 

Descrivi con 3 aggettivi l’azienda

Affidabilità, competitività, puntualità.

 

Un consiglio alle nuove generazioni?

Partire dal basso con la voglia, la curiosità e avere la consapevolezza che nel nostro lavoro, con l’impegno e la determinazione, si possono raggiungere traguardi sempre più alti.