Da sempre CPC Inox investe in ricerca e sviluppo, nella formazione del personale e nella sua sicurezza, per creare un importante valore aggiunto che ci permette di distinguerci all’interno del panorama competitivo in cui si posiziona l’impresa moderna. Ne sono un esempio l’integrazione digitale dei processi aziendali, indispensabili per generare efficienza e abbattere i costi, il magazzino verticale e un importante investimento legato all’interfaccia uomo macchina.

Si è concluso il percorso di formazione che ha coinvolto 144 dipendenti CPC Inox. Oltre 4.200 ore e 10 docenti interni sono stati impiegati per migliorare le competenze in ambito Industria 4.0. La crescente digitalizzazione e informatizzazione della catena di produzione che porta al prodotto finale stanno trasformando gli attuali siti produttivi in “fabbriche intelligenti”. Nelle cosiddette industrie 4.0 gli oggetti fisici si integrano perfettamente con le informazioni caricate in rete. Le nuove macchine intelligenti si combinano con questa mole di informazioni raccolte, trasformando i processi produttivi in un enorme sistema di dati. Per affrontare il ripensamento e la re-ingegnerizzazione dei processi produttivi in ottica 4.0, è necessaria una nuova cultura d’impresa che ancora una volta metta l’uomo al centro della fabbrica. Il personale in un’azienda 4.0 è tenuto ad integrare le proprie conoscenze operative, legate alla sua mansione, con le opportunità offerte dall’introduzione di nuovi macchinari tecnologicamente più sofisticati e orientati a migliorare l’efficienza.

In questa direzione è stato quindi pianificato il nuovo percorso di formazione di CPC Inox, che si è focalizzato su due tematiche strategiche: interfaccia uomo-macchina e integrazione digitale dei processi aziendali. Duplice l’obbiettivo del corso: incrementare le competenze tecniche e digitali dei 144 partecipanti e migliorare la sicurezza sul posto di lavoro, grazie a un uso più consapevole e approfondito dei macchinari.