Produzione industriale e riciclabilità

Il tema dell’ecosostenibilità è entrato nella quotidianità di tutti noi. Siamo diventati consumatori più consapevoli e attenti, capendo sempre di più l’importanza di compiere scelte che vadano a limitare nel possibile l’impatto con l’ambiente. I materiali con cui vengono realizzati tutti i prodotti industriali, giocano un ruolo chiave in questo panorama. Tuttavia, se da un lato è vero infatti che sono state avviate numerose campagne per sensibilizzare i consumatori sul tema del riciclo, dall’altro, non sempre i dati sono confortanti. Ad esempio, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica (Corepla) evidenzia che solo il 43,5% del rifiuto plastico viene effettivamente trasformato in nuovi oggetti, mentre il 40% circa finisce nei termovalorizzatori per la produzione di energia e il 15,5% in discarica.
A differenza di molti altri materiali impiegati nella produzione industriale, l’acciaio inox si sposa perfettamente, grazie alle sue caratteristiche, con il concetto di sostenibilità. Il primo dato interessante riguarda proprio la sua percentuale di riciclabilità: quando i prodotti in inox raggiungono la fine della loro vita utile (diversa per settori applicativi: edilizia, infrastrutture, trasporti…), oltre l’80% dell’acciaio inossidabile viene raccolto e riciclato.
Una seconda preziosa caratteristica di questo materiale è la totale assenza di perdita della sua qualità una volta riciclato. Ogni nuovo prodotto in acciaio inossidabile (sia sottoforma di prodotto siderurgico che di prodotto finito), seppur costituito mediamente da un 60% di materiale riciclato, di cui una parte (35%) è proveniente dagli scarti di lavorazione/produzione ed una parte (25%) dai manufatti giunti alla fine del loro ciclo di vita, rimane esattamente della medesima qualità di un prodotto “nuovo”.

L’alternativa alla plastica

Campagne di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento dei mari, inviti a essere plastic-free e regolamentazioni governative hanno sicuramente aiutato a ridurre l’impatto ambientale generato da un uso smodato della plastica. In generale, bisogna considerare che la plastica è un materiale ampiamente utilizzato in tutti i settori e non solo per gli oggetti “usa e getta” o monouso. Negli ambiti in cui il componente in plastica non è monouso, l’utilizzo alternativo dell’acciaio inossidabile può rappresentare un notevole vantaggio.
Un esempio specifico si può trovare nelle reti idropotabili, dove l’impiego di plastica presenta delle criticità rispetto ad un materiale quale l’acciaio inossidabile. La plastica è infatti un materiale poroso, che invecchia e che con il tempo è soggetto usura e abrasione.
Recenti studi effettuati in collaborazione con il Politecnico di Milano per la caratterizzazione idraulica delle tubazioni in acciaio inossidabile, hanno visto l’esecuzione di prove atte a definire il comportamento idraulico di tali tubazioni. In sintesi, le prove effettuate hanno dimostrato che il tubo in acciaio inox si comporta quasi come un tubo liscio, offrendo quindi minore “resistenza” alla movimentazione del fluido.

Altri studi, presentati in occasione del convegno organizzato da Centro Inox: “Acqua e acciaio: un connubio vincente per il futuro” (svoltosi il 17 ottobre 2018 durante la manifestazione “AccadueO” di Bologna), hanno dimostrato quanto segue: a parità di diametri, comparando il costo del materiale ed il costo della posa di tubazioni inox con i costi delle tubazioni in plastica, l’acciaio inossidabile risulta essere un materiale assolutamente competitivo.

(fonte Centro Inox)